I concorsi
IL CONCORSO 2014/2015
Concorso 2014/2015
CARO AMICO DI CARTA


Prima classificata: Margherita Balma-Mion, I C, Scuola secondaria di 1° grado di Fiano Torinese (To)

“Cara Sofia, forse sono in ritardo, forse sei già uscita anche dal mio libro. Se così non fosse, ti scrivo per avvertirti che non sei ancora libera. Tu, Hilde, il padre di Hilde… siete tutti personaggi scaturiti e plasmati dalla mente di un'abile scrittore che gioca con le vostre vite, vi fa fare quello che vuole. E se anche io vivessi in un mondo di idee di carta? Se tutta la mia vita, ciò che succede alla mia famiglia, ai miei amici, non fosse altro che il frutto di una matita e di una mente brillante? Forse sono solo un personaggio venuto male, forse la protagonista di un libro che passerà alla storia. Potrei essere ridicola, eroica, brutta, insensibile e un milione di altre cose agli occhi di coloro che in questo momento stanno leggendo la mia vita. Non lo trovi buffo? Non so neanche con certezza chi sono io. Pensa…forse questo pensiero, questa lettera che ti sto scrivendo con impegno e fatica non è che qualche parola stampata fra mille altre e che molti tralasceranno classificandola come “evento di poca importanza”. La mia intera vita potrebbe essere solo quella di uno dei passanti che il protagonista incontra su una polverosa stradina in un caldo giorno d'estate. Non mi interessa chi mi scrive, né se si tratta di un grande scrittore o di una ragazzina insesperta, né se sono io la protagonista. Gli sono grata per avermi regalato una vita, una famiglia, degli amici. Sento come un pizzicore sulla spalla…potrebbe essere una zanzara…oppure…
Dalla tua amica di carta,
Margherita

Seconda classificata ex-aequo:
Annapia Facchini
, II E, Scuola secondaria di 1° grado Panzacchi di Ozzano dell'Emilia (Bo)
Ciao Susan,
o forse dovrei chiamarti Stargirl o forse, forse non lo so come ti dovrei chiamare, visto che è tua consuetudine cambiare nome, però sai, Stargirl mi piace, ha quel non so che do “boom” esplosivo, magico.
Ho letto la tua storia, sei il personaggio principale di un libro che mi ha cambiata letteralmente, ma sai, partecipo a un concorso del Giralibro, e devo fare finta tu sia una mia amica e non la protagonista di un romanzo, quindi, non so, direi di ricominciare.
Ciao Susan o Stargirl,
quando ti ho conosciuta in quarta elementare, il tuo modo di essere e di pensare mi hanno letteralmente stupita, mi hanno cambiata, mi hanno anche complicato un po' la vita, devo dire la verità, ma è bello sentirsi, essere, diversi, non seguire la massa.
Tutti al giorno d'oggi dicono di non interessarsi dei giudizi altrui, credono di essere speciali, di essere diversi, di non seguire il sistema, ma poi, alla fine, si dimostrano tutti uguali, tutti falsi. Non penso che al mondo ci sia solo gente “cattiva”, ma forse, ancora nel 2015, viviamo in una società in cui le differenze non vengono accettate.
La gente giudica per sentirsi migliore, per paura di sentirsi inferiore e poi c'è chi veramente ne soffre, chi si sente solo, chi non esprime se stesso per paura di essere giudicato e di essere diverso. Sarebbe bello se tutti ci sentissimo apprezzati. Potrei scrivere un libro con tutti i miei “sarebbe bello” ma non penso interesserebbe veramente a qualcuno un testo pieno di desideri di una ragazzina di tredici anni; magari butto giù qualcosa, magari lo potrebbe leggere qualcuno di veramente importante che potrebbe cambiare almeno un quarto di questo mondo; anche i “magari” non mi mancano, ma vorrei, qualche volta, avere una certezza. Forse tra qualche anno cambierò idea, ma non lo so…
Con grande ammirazione e affetto,
Annapia

Seconda classificata ex-aequo
Nina Segre
, III A, Scuola secondaria di 1° grado Cardarelli di Milano
Londra, 18 gennaio 1806
Carissima sorella,
come sarai sorpresa di ricevere questa mia, dal momento che soltanto il mese prossimo io e il mio adorato colonnello torneremo a delaford; eppure ieri, prendendo il tè con la cara signora Jennings e ricordando il tempo in cui io e te, allora ancora signorine, ci siamo avventurate per la prima volta a Londra, mi è stato impossibile non rivederci giovani senza il desiderio di abbracciarti e ringraziarti.
Grazie, cara Elinor, per avermi sempre sostenuto, amato, curato e protetto.
Io, all'epoca egoisticamente bambina e innamorata dell'idea dell'amore tanto promesso, mi sono chiusa in un indifferente dolore accusandoti di non capire, mentre tu, coraggiosa ma umana creatura, soffrivi in silenzio per me e per te. Intelligente, tenace, sicura, gentile, educata, curiosa Elinor, negli anni la mia stima è andata sempre crescendo. Di te ammiro la compostezza e la forza, la bontà, la sicurezza. Anche mentre soffrivi in una muta protesta, per l'astuta cattiveria e l'orgoglio dell'invidia, mi sei stata accanto, hai pianto con me, crescendo insieme. Spesso vittima di confidenze indiscretamente provocatorie, tu hai sempre risposto con un sorriso; sei sempre rimasta forte e non ti sei lasciata piegare.
Le tue uniche lacrime che ora mi rammento sono quelle del giorno in cui il caro Edward smentì il suo matrimonio con Lucy: lacrime di gioia.
Ti confesso di averti detestata per i tuoi atteggiamenti consolatori; in quei giorni desideravo solo che qualcuno mi incoraggiasse nella convinzione che fosse tutto un grande errore: tutto pur di assolvere Willoughby. Ma tu, dolce e amorevole Elinor, tu mi rendevi forte mentre era del semplice dolore che io avevo bisogno. Nata per scoprire la falsità delle mie opinioni e per sconfiggere con la mia condotta le mie massime più care, sono cresciuta grazie a te, grazie al tuo coraggio e alla fermezza dei tuoi pprincipi. Grazie.
La tua sempre amorevole,
Marianne

Terza classificata:
Viola Zanardi,
II B, Scuola secondaria di 1° grado Calvino di Torino
A: Volpe
Oggetto: ritorna dal principe
Carissima Volpe,
è da moltissimo tempo che le volevo parlare, mi piacerebbe davvero tanto conoscerla, sa com'è, non si vedono mica volpi parlanti tutti i giorni!
Le scrivo per parlarle del principe. Nel breve periodo che ha passato con lui vi siete affezionati l'un l'altro, vi siete addomesticati reciprocamente, avete avuto un rapporto amichevole. Quando è arrivato il momento della partenza del piccolo principe, però, quel comportamento è come svanito, non eravate più due amici che si dicevano arrivederci e che rievocavano i loro riti, ma due conoscenti che si dicevano addio.
Probabilmente vi è sembrato che tutto fosse finito, ma le vere amicizie non muoiono mai. La vostra amicizia era meravigliosa, e una tale amicizia va conservata, accudita e stimolata. Veniamo al dunque, è il momento di fare una scelta.
1) Lei può comportarsi da semplice conoscente, che ha perduto la speranza di incontrare di nuovo, un giorno, il piccolo principe.
2) Può decidere di essere veramente un amico, e credere fermamente che un giorno lo rincontrerà.
Se ha scelto la numero 1, mi dispiace dirglielo ma lei è proprio una volpe qualunque, uguale a mille altre. Se ha scelto la numero 2, c'è una navicella pronta al decollo che l'aspetta alle 10.30 all'aeroporto di Caselle.
Adesso tocca a lei decidere, non vedo l'ora di incontrarla per vedere tutte le cose meravigliose e stupende che dicono sul suo conto.
Cordiali saluti,
Viola

Premi speciali della giuria (in ordine alfabetico)
Leonard Blaga I A, Scuola secondaria di 1° grado di Gioiosa Jonica (RC)
Chiara Casula, III D, Scuola secondaria di 1° grado Eleonora d'Arborea di Oristano (OR)
Antioco Chessa, II C, Scuola secondaria di 1° grado San Paolo di Perugia
Anna Corbellari, II B, Scuola secondaria di 1° di Badia Calavena (VR)
Hien Ferrari, III D, Scuola secondaria di 1° grado di Cogoleto (GE)
Milena Montanari, III G, Scuola secondaria di 1° grado Dante Alighieri di Macerata
Gabriele Pasquali, I A, Scuola secondaria di 1° grado Flli Cervi di Muggiò (MB)
Luca Pantik, III B, Scuola secondaria di 1° grado Barolini di Vicenza
Antonio Rebellato, II A, Scuola secondaria di 1° grado Bellavitis di Bassano del Grappa (VI)
Sofia Scorticini, III B, Scuola secondaria di 1° grado Volpi di Favaro Veneto (VE)
Roberta Sepe, III B, Scuola secondaria di 1° grado Gigante di Napoli
Kevi Troka, III F, Scuola secondaria di 1° grado Stoppani di Lecco

Premio Speciale alla Scuola secondaria di 1° grado dell'IC di Oppeano (VR), per il lavoro di gruppo realizzato interdisciplinariamente